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Come aprire una piscina ad inizio stagione?
Posted by   |  05/03/2021 10:00:00   |   0 Comments
Come aprire una piscina ad inizio stagione?

IL TRATTAMENTO DELL’ACQUA: 

L’acqua di una piscina, se non trattata in modo adeguato, può trasformarsi in un posto ospitale per batteri e virus. Infatti essa e soggetta alla contaminazione dei microrganismi esistenti nell’atmosfera e di quelli introdotti dai bagnanti (sudore, urina etc.) che, favoriti dall’alta temperatura, portano alla riproduzione di batteri, alghe, parassiti ecc. 

Una volta eseguita la pulizia e la messa in funzione della piscina, è necessario procedere con il primo trattamento chimico dell’acqua. Questa è un’operazione fondamentale, in quanto il filtro effettua una filtrazione fisico-meccanica dell’acqua e non è in grado di eliminate tutti i batteri ed i microrganismi.

Evitare assolutamente l’utilizzo di prodotti anonimi non registrati dal Ministero della Sanità o non appositamente studiati per la piscina. Per ogni apporto attenetevi alle indicazioni riportate sull’etichetta di ogni prodotto.

IMPORTANTE: Qualsiasi apporto di prodotto chimico va eseguito con l’impianto di filtrazione in movimento, per evitare che concentrazioni troppo forti dello stesso si accumulino sul fondo vasca provocando danni al rivestimento in PVC o Liner.

Provvedete sempre a regolare il pH tra 7.2 e 7.6 utilizzando gli appositi prodotti: il RIDUTTORE DI pH per abbassare il valore del pH se superiore a 7.6, l’INCREMENTATORE DI pH per aumentarlo se inferiore a 7.2.

IMPORTANTE: Mai mettere il cloro (sia polvere che pastiglie) a contatto diretto con il rivestimento in PVC perché potrebbe causare danni irreparabili (non coperti dalla garanzia).

Dopo il trattamento shock potete iniziare quello dell’acqua, procedendo come da tabella:

1) Pulizia degli Skimmer, pulizia delle pareti con spazzola e passaggio dell’aspira fango / pulitore.

2) Contro lavaggio del filtro e pulizia del prefiltro della pompa (ricordare sempre che ad ogni manovra della leva della valvola selettrice, la pompa va spenta e poi riaccesa).

3) Controllo delle pasticche di Cloro, ed aggiunta delle stesse nel caso.

4) Aggiunta della dose di mantenimento del prodotto antialghe.

5) Mantenimento del livello dell’acqua corretto.

6) Analisi dell’acqua e se necessario, regolazione dei parametri

7) Il valore del cloro deve stare tra 1.00 e 1.50

PRODOTTO DOSAGGIO TRATTAMENTO
DICLORO POLVERE - DAST CLOR 60 15 GR/M3 TRATTAMENTO SHOCK
RIDUTTORE DI PH - DAST PH - 20 GR/M3 PER ABBASSARE IL PH DI 0,2 PUNTI
INCREMENTATORE DI PH - DAST PH + 20 GR/M2 PER ALZARE IL PH DI 0,2 PUNTI
ANTIALGA - DAST ALGASTOP NF 2 LT/100 M3 TRATTAMENTO INIZIALE
TRICLORO IN PASTGLIE - DAST CLOR 90/200 1 PAST./20 M3 MANTENIMENTO
ANTIALGA – DAST ALGASTOP NF 0,5 LT/M3 MANTENIMENTO
FLOCCULANTE - DAST FLOCC 125 1/2 CONF. OGNI 25 M3 MANTENIMENTO

Mantenere l’acqua in ottimo stato è molto semplice se si eseguono correttamente le tre operazioni di base: equilibrio del pH, giusta quantità di disinfettante e filtrazione sempre efficiente.

LA FILTRAZIONE

Principio di funzionamento: l’acqua della piscina viene aspirata dallo scarico di fondo e dagli skimmer, arriva alla pompa attraverso le tubature separate e provviste delle rispettive valvole a sfera, passa attraverso il filtro e ritorna in piscina mediante le bocchette d’immissione. L’ugello va posizionato verso l’alto in modo che l’acqua della superficie sia sempre in movimento ed arrivi agli skimmer. Le valvole degli skimmer devono restare completamente aperte, mentre quella della valvola dello scarico di fondo va aperta ad 1/4. Quando l’acqua passa per il filtro, quest’ultima vi rilascia la sporcizia e le sostanze in sospensione. Trascorso un certo periodo di tempo dall’inizio del ciclo di filtrazione, si dovrà effettuare una pulizia del filtro al fine di eliminare lo sporco che si è depositato. Il filtro a sabbia in dotazione è munito di contro lavaggio che, invertendo il ciclo dell’acqua espelle nello scarico lo sporco.

PROGRAMMAZIONE

Il volume d’acqua della piscina deve essere riciclato tutti i giorni. Ad esempio, se la vostra piscina ha 50 mc. ed è dotata di un impianto da 8 mc/h, questo avviene facendo funzionare l’impianto per 6,30 h al giorno. Inoltre, è bene modulare il tempo di filtrazione (agendo sul timer del quadro elettrico) in funzione della temperatura dell’acqua della piscina. È bene ripartire il periodo di filtrazione nell’arco della giornata, suddividendoli in periodo di 3 -4 ore al mattino ed al pomeriggio. 

TEMPI INDICATIVI DI FILTRAZIONE

TEMPERATURA DELL'ACQUA FILTRAZIONE QUOTIDIANA
Fino a 10°C 2 ore
Da 10°C a 12°C 3 ore
Da 12°C a 14°C 4 ore
Da 14°C a 16°c 5 ore
Da 16°C a 20° 6 ore
Da 20°C a 24°C 8 ore
Da 24°C a 27 9 ore
Da 27° a 30°C 10 ore

FILTRO A SABBIA

Corpo completamente in polipropilene a forma sferica distribuzione a candelette. Basamento per il sostegno del filtro a doppio anello per garantire stabilità. La tenuta della valvola a sei vie è garantita dalla ghiera con chiusura a manopola per facile manutenzione. Valvola TOP a sei vie: Filtrazione, Scarico, Contro lavaggio, Risciacquo, Chiuso, Riciclo. 

FUNZIONAMENTO DEL FILTRO A SABBIA

Spinta dalla pompa, l’acqua sporca passa dalla valvola multivie ed entra nel filtro tramite il ripartitore superiore, dopodiché attraversando la sabbia dall’alto verso il basso, deposita le impurità che contiene, esce filtrata e ritorna ripassando dalla valvola multivie.

LAVAGGIO DEL FILTRO A SABBIA

Quando mettete in funzione il filtro nuovo, il manometro mostra la pressione generata dalla perdita di carico dovuta sia alla lunghezza dei tubi che alle varie caratteristiche d’installazione. Questa pressione, normalmente inferiore ad 1 bar., aumenterà in funzione dell’insudiciamento della sabbia. Il filtro è da pulire non appena il manometro indica una pressione di 0,7 bar. superiore alla pressione di partenza. Non bisogna mai lasciare che la pressione oltrepassi 1,5 bar., poiché anche se il guscio può sopportare una pressione di 3 bar., ogni messa in servizio provoca una sollecitazione della struttura che la indebolisce e può provocarne lo scoppio.

IMPORTANTE: La valvola multivie non deve mai essere manovrata quando la pompa è in funzione

MESSA IN FUNZIONE DEL FILTRO A SABBIA

Per ottenere il massimo rendimento, il filtro dovrà essere riempito con sabbia di quarzo con granulometria 0.4/0.8 mm. in quantità sufficiente come descritto nelle istruzioni, procedendo come segue:

1- Togliere la valvola e la guarnizione

2- Riempire di acqua il filtro a metà per evitare il danneggiamento o la rottura dei candelotti interni

3- Chiudere il tubo interno per evitare che la sabbia entri all’interno dello stesso

4- Inserire lentamente la sabbia

5- Riaprire il tubo interno 

6- Pulire la sede della guarnizione da eventuali granelli di sabbia

7- Rimettere la guarnizione e la valvola

8- Collocare la valvola selettrice in CONTROLAVAGGIO

9- Aprire le valvole di aspirazione, riempire il prefiltro ed azionare la pompa per alcuni minuti.

10-Staccare la pompa e mettere la maniglia in posizione di FILTRAZIONE

Una volta effettuate queste operazioni il filtro è pronto per iniziare i suoi cicli di filtrazione.

ANALISI DELLE VARIE FUNZIONI DELLA VALVOLA SELETTRICE (MULTIVIE)

Come detto in precedenza le varie funzioni dell’impianto di filtrazione sono gestite dalla valvola multivie, essa può assumere 6 posizioni diverse, che corrispondono ad altrettante diverse funzioni:

Filtrazione (Filter) 1)

Contro-lavaggio (Backwash) 2)

Risciacquo (Rinse) 3)

Scarico/Svuotamento (Waste) 4)

Riciclo/Ricircolo (Ricirculate) 5)

Chiuso/Inverno (Closed/Winter) 6)

Per passare da una posizione all’altra occorre arrestare la pompa ed esercitare pressione sul manico, ruotare in senso orario ed arrestare l’indice nella posizione desiderata. 

Tutte queste operazioni devono essere eseguite a pompa spenta.

1) Posizione di Filtrazione (Filter): l’acqua entra nel filtro dall’alto, attraversa il letto di sabbia e ritorna in piscina. Durante questa operazione tenere la valvola dello skimmer aperte completamente e la volva dello scarico di fondo aperta di 1/4. Durante il funzionamento è consigliabile controllare periodicamente il manometro. Quando la pressione di esercizio raggiungerà 1,5 bar., sarà necessario effettuare un contro-lavaggio.

2) Posizione Contro-lavaggio (Backwash): quando si riempie il filtro di sabbia, i creano molti canali preferenziali, ma lo sporco gradualmente li ostruisce, facendo aumentare la pressione di esercizio, quindi, si dovrà procedere con la pulizia del filtro in questo modo: Arrestare la pompa, collocare la valvola in posizione 2), l’acqua entra nel filtro dal basso, attraversa il letto di sabbia, esce dall’alto e va allo scarico. Con questa manovra si scaricherà in fogna tutta la sporcizia che ostruiva il filtro.

3) Posizione Risciacquo (Rinse): per evitare che dopo il contro-lavaggio l’acqua torbida ritorni in piscina, esiste questa posizione. Fermate la pompa e posizionate la valvola selettrice nella posizione 3). L’acqua entra dall’alto, attraversa il letto filtrante, esce dal basso e va allo scarico (durata dell’operazione circa 20/30 secondi.) Questa operazione si effettua appena terminato il contro-lavaggio e prima di iniziare la regolare filtrazione.

4) Posizione Scarico/Svuotamento (Waste): l’acqua non entra nel filtro ma viene inviata dalla pompa direttamente allo scarico. La piscina si svuota attraverso lo scarico di fondo, dopo aver chiuso le valvole degli skimmer e delle bocchette e aperta quella del fondo.

5) Posizione Riciclo/Ricircolo (Ricirculate): l’acqua arrivando dalla pompa non entra nel filtro, ma ritorna direttamente in vasca.

6) Posizione Chiuso/Inverno (Closed/Winter): l’acqua non ricircola oltre la valvola (non tenere mai la valvola in questa posizione con l’impianto in funzione.) Si utilizza per chiudere il passaggio dell’acqua dal filtro alla pompa il che permette di aprire il coperchio della pompa e pulire il cestello del prefiltro, e durante l’inverno per tenere l’acqua ferma, utilizzando il prodotto chimico per la chiusura della piscina.

PULIZIA DELLA PISCINA

Scopa aspirante o Aspira fango: si tratta di un accessorio indispensabile (incluso nel pacco piscina) avente lo scopo di catturare le impurità che lo skimmer non è riuscito a raccogliere. 

La scopa aspirante si compone di tre elementi:

Aspira fango

Manico telescopico in alluminio

Tubo flessibile galleggiante

Montare la testa della scopa all’estremità del manico telescopico con l’innesto rapido. Mettete un’estremità del tubo galleggiante nell’attacco dell’aspira fango e riempite il tubo galleggiante di acqua (se serve aiutatevi con la bocchetta d’immissione) per evitare che la pompa aspiri aria. Una volta riempito di acqua il tubo, inserite l’estremità libera nel foro dello skimmer (togliendo il cestello), oppure, se presente, nella bocchetta aspira fango.

Per ottenere un miglior rendimento, chiudere un po' le valvole a sfera della presa di fondo e degli skimmer non utilizzati. Ad impianto in funzione (con la valvola selettrice in posizione FILTRAZIONE/FILTER), la scopa passa sul fondo della vasca ed aspira lo sporco che si è depositato. Si consiglia di eseguire l’operazione con movimenti lenti e regolari in modo da non far sollevare dal fondo i depositi più leggeri. 

Al termine dell’operazione il filtro è sporco e si deve procedere al contro-lavaggio ed alla pulizia del cestello del prefiltro pompa. Se la piscina è molto sporca, controllare regolarmente il manometro del filtro durante le operazioni di pulizia del fondo per essere sicuri che la pressione non oltrepassi la soglia di 1,5 bar. se la piscina è particolarmente sporca potete eliminare l’acqua direttamente in fogna senza passare dal filtro, utilizzando la posizione scarico.

ALTRI ACCESSORI DI PULIZIA

Retino di Superficie: si usa con il manico telescopico della scopa aspirante a cui viene fissato attraverso l’innesto rapido. Serve per raccogliere foglie, insetti - sulla superficie della piscina o sul fondo, di dimensioni troppo grandi per essere aspirate dalla scopa aspirante.

Termometro: per misurare la temperatura dell’acqua in vasca. Nelle piscine coperte o riscaldate è consigliata una temperatura di 25 o 26°C.

Spazzola curva: anch’esso si fissa al manico mediante l’innesto rapido per rimuovere lo sporco che si può depositare sulle pareti della vasca e nei punti difficilmente raggiungibili con l’aspirafango.

PULIZIA DEL CESTELLO DELLO SKIMMER

Pulire regolarmente il cestello dello skimmer eliminando tutti i detriti accumulatisi per consentire un corretto passaggio dell’acqua.

PULIZIA DEL PREFILTRO DELLA POMPA

Anche la pulizia del cestello del prefiltro della pompa deve essere fatta periodicamente eliminando le impurità depositate. Al termine della pulizia riporre il cestello, controllare che la guarnizione del prefiltro sia nella sua sede e quindi chiudere con cura il coperchio. Prima di questa operazione ricordatevi sempre di chiudere le valvole, per evitare fuoriuscite d’acqua.

PULIZIA DEL RIVESTIMENTO

Manutenzione

Non vi sono particolari problemi per cui, durante la stagione invernale, l’acqua può rimanere all’interno della vasca dopo essere stata trattata come indicato più avanti. Per la manutenzione del Rivestimento della vasca non devono essere prese particolari precauzioni, ma per conservarlo in ottimo stato per parecchi anni è importante eseguire le seguenti operazioni:

o Evitate di lasciare delle sostanze che si decompongono (terra, oggetti metallici arrugginiti ecc.) a contatto con il Rivestimento

o Eliminate i depositi calcarei man mano che si formano sulle pareti laterali e dedicate particolare cura alla linea d’acqua.

o La line d’acqua è molto sensibile ai depositi vari, come calcare, troppi grassi, tracce di sporgo, prodotti abbronzanti, smog, ecc. fissati dai raggi solari. 

Una mancanza di pulizia periodica della linea d’acqua che permetta una penetrazione di questi depositi all’interno della membrana, renderà la pulizia della stessa impossibile. Dovrà pertanto essere eseguita una pulizia minuziosa e regolare, utilizzando i prodotti specifici, e comunque mai abrasivi, per garantire la durata dei clori.

Pulite regolarmente la linea d’acqua utilizzando le specifiche spazzole, o comunque una spugna morbida.

o Non usare assolutamente per la pulizia delle pareti o del fondo rivestiti in PVC (es. Trielina, Benzina, Acqua Ragia ecc.)

o Evitate di mettere troppo cloro per molto tempo. Un tenore troppo elevato di cloro e stabilizzante possono provocare gravi danni al Rivestimento non coperti dalla garanzia.

o Mai mettere il cloro a contatto diretto con il Rivestimento, se utilizzate il cloro in polvere scioglietelo prima in un secchio d’acqua e versatelo in vasca. Per le pastiglie di cloro inseritele nello skimmer o in un dosatore galleggiante.

o Evitate l’uso di oggetti contundenti o abrasivi che potrebbero danneggiare il Rivestimento (es. scopa usurata).

o Evitate di svuotare completamente la piscina e di lasciarla senza acqua, in quanto provochereste il degrado irrimediabile del PVC. Se dovete svuotare completamente la piscina potete rivolgervi al nostro Post-Vendita (commerciale@yabadoo.it) 

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